Biglietto di sola andata – Muriel Spark

 Muriel Spark – scrittrice scozzese (1918-2006) – ci ha donato un gran numero di romanzi. Costruisce le sue storie partendo da una indagine psicologica e comportamentale del personaggio che sceglie di creare inserendolo in un contesto narrativo, contaminando la tragedia con lo humor inglese e sa catturare il lettore fino all’ultima riga del libro.

Scelgo oggi di suggerire la lettura di Biglietto di sola andata pubblicato nel 1970 e in Italia nel 2025 da Adelphi, un thriller psicologico che ci presenta come protagonista una giovane donna disturbata, la cui fine ci viene anticipata praticamente subito, sovvertendo lo schema classico del giallo, riservando allo svolgimento della storia l’esplorazione del mistero.

Lisa, questo il nome della protagonista, prende una vacanza per recarsi in Italia, a Napoli, alla ricerca di qualcuno, un appuntamento prevedibilmente immaginario, costruito per fuggire da una routine di lavoro e di solitudine avvolgente. In questo viaggio  metterà in atto tutta una serie di comportamenti che sottolineano  una ricerca spasmodica. Fa di tutto per essere notata, sfuggente, sfrontata, raccatta esperienze apparentemente slegate tra loro ma che rivelano una strana originalità della protagonista fino a disvelare  delirio e autodistruzione.

Si tratta di un romanzo breve e avvincente, ricco di temi come l’identità, la follia, il silenzio e la ricerca di voci e di conoscenze, ma anche nostalgia per il dolore della sua solitudine.

Maria Rosa