Notturno francese

di Fabio Stassi

Il biblioterapeuta Vince Corso che si diletta di enigmi letterari è in viaggio su un treno preso da Roma Termini che lo porterà verso Sud, deve raggiungere la fidanzata per un fine settimana da trascorrere insieme. Sui treni – si sa- si incontrano personaggi strani a volte ci si imbatte un qualcuno che ci fa da specchio come se la velocità del treno ci ponesse in quella strana dimensione che fa vedere le cose da un profilo diverso.

Vince Corso mentre sta chiacchierando con un compagno di viaggio si rende conto di avere sbagliato treno, sta andando verso Nord, nella opposta dizione rispetto al suo viaggio. Vorrebbe cambiare treno, il suo originale compagno di viaggio lo invita a rimanenere e a scoprire il senso di questo errore, quando mai gli sarebbe data l’opportunità di cambiare il suo viaggio così con un azzardo.

Da qui Fabio Stassi sviluppa un romanzo delicato in cui è la malinconia a viaggiare nel tempo alla ricerca di identità e di memoria. Forse per Vince è il viaggio più importante della sua vita e forse l’indagine più profonda che dovrà fare. Sarà quindi Genova la prossima destinazione per poi raggiungere Marsiglia dove aveva vissuto la sua prima infanzia. La Costa azzurra – le pensioncine – gli hotel Liberty – vecchi personaggi e molte storie – destini e coincidenze – e un porto sicuro in cui ritrovarsi.

maria rosa