Mappamondi e viaggio delle spezie

Mostra allestita in occasione del Baccanale 2025

Riproduzioni di antichi mappamondi che raccontano un mondo ancora da scoprire: terre misteriose, mari sconfinati e le rotte delle spezie che unirono popoli e continenti. Un viaggio tra scienza, commercio e immaginazione, dove il fascino del mondo antico prende forma.

I mappamondi sono parte della collezione dell’azienda Zoffoli Mappamondi srl di Rimini.

Abbiamo voluto invitare i visitatori a chiudere gli occhi, solo per un istante, e immaginare un porto del Mediterraneo. L’aria profuma di sale, di catrame, ma anche di qualcosa di più sottile: l’aroma dolce e pungente del pepe, della cannella, dei chiodi di garofano. Odori che arrivano da lontano, portati da navi che sembrano venire da un altro mondo.
E accanto a quei carichi preziosi, rotoli di pergamena tracciati con linee e nomi misteriosi: le carte geografiche.
Mappe che non sono solo strumenti di orientamento, ma vere e proprie finestre sulla mente dell’uomo.
Le carte raccontano come l’uomo ha immaginato e posseduto il mondo, mentre le spezie raccontano come l’ha desiderato.
Oggi, in questo nostro viaggio, ripercorreremo le rotte delle spezie attraverso le mappe – dall’età romana al Rinascimento – seguendo il filo sottile che unisce la conoscenza, il commercio e il sogno.
Come scriveva Strabone nella sua Geographica:
Non vi è impresa più degna dell’uomo che il desiderio di conoscere la terra che abita.

Il primo dalla collezione Zoffoli e il secondo da una collezione privata