L’intoccabile

di John Banville

John Banville  autore irlandese tra i più apprezzati è ritenuto romanziere di grande eleganza per la sua scrittura intensa. Con questo romanzo del 1997 ha vinto numerosi premi e si è aggiudicato i favori della critica internazionale. Di questa sua opera è stato detto:

«Banville è tra i romanzieri più eleganti e intelligenti di lingua inglese.»
George Steiner

«Un romanzo straordinario: certo il più bello degli ultimi quarant’anni per la vastità, la ricchezza, il terribile riso.»
Corriere della Sera – Pietro Citati

«Straordinario, forse il più bel romanzo europeo degli ultimi cinquant’anni.»
Pietro Citati

««Quando è un grande scrittore come Banville a narrare una storia di spie, quest’ultima diviene una errabonda ballata dell’oscurità della vita e del suo deviato ma appassionato anelito alla redenzione.» »
Claudio Magris

Il romanzo L’intoccabile narra le vicende di Victor Maskell  che nella realtà   sono  legate alla vita dello storico dell’arte esperto del pittore Poussen, imparentato con la famiglia reale, sir Antony Blunt. Reclutato dallo spionaggio negli anni Trenta per le sue simpatie marxiste, organizzò quello che è noto come il gruppo dei cinque, intellettuali inglesi antifascisti conosciutisi a Cambridge , che crearono una cellula di spie.

Romanzo che viaggia tra realtà e fantasia, lo sviluppo parte quando il protagonista è ormai settantaduenne, tradito da un amico, viene smascherato. Decide di raccontare a una giovane giornalista che si presenta alla sua porta la sua vita e quella dei compagni, mentre il mondo dell’informazione è alla ricerca della spia rossa. Oltre alla carriera di spia, Victor ripercorre quarant’anni di storie, da quando ventenne lasciò l’Irlanda del Nord per vivere a Londra. Banville sa creare  un alone di mistero, tra realtà e menzogna in un testo brillante, le cui  caratteristiche troviamo nei suoi romanzi gialli di altissima qualità.

maria rosa