un estratto dalla lezione della
Dott.ssa Daniela Ferrari del 23/11/2016
C’è una storia che con accenti diversi e attraverso molte forme espressive, è stata raccontata e riraccontata per più di duemila anni ed è stata lo specchio, nelle sue trasformazioni, delle trasformazioni stesse della cultura europea.
Elissa è figlia del re di Tiro in Fenicia, alla morte di questi gli successe il figlio Pigmalione che, per avidità, uccide il marito della sorella, ricco sacerdote del dio Melkart. Presa da orrore per l’azione del fratello e temendo anche per la propria vita, la principessa fenicia carica su una nave i tesori del marito e fugge con un gruppo di seguaci, come lei avversi al dominio di Pigmalione. Dopo un viaggio premuroso approdano sulle coste settentrionali dell’Africa dove Elissa, rinominata dai Libici Didone (l’errante) per via delle sue numerose peregrinazioni, fonda Cartagine nel 814 a.C.
BUON ASCOLTO
Immagine in evidenza: Enea e Didone – Museo Archeologico Nazionale di Napoli (inv. 112282); affresco da Pompei, Casa del Citarista (I, 4, 5), III stile (10 a.C – 45 d.C.)

