Ancora una volta Jan Brokken intende accompagnare i lettori alla scoperta di luoghi e anime. In questo suo ultimo libro – edito da Iperborea – andiamo a scoprire un villaggio nel cuore dell’Olanda. Si tratta di un luogo di spettacolare spiritualità, di semplicità, sospeso fra cielo e mare e che in virtù di una bellezza sorprendente ha attratto artisti da tutto il mondo.
Il villaggio costiero di Volendam ha ospitato scultori e pittori che giugnevano in un albergo – l’Hotel Spaander – in cui trovavano la possibilità di confronto sperimentando stili e visioni diverse, facendo diventare il luogo un eccezionale centro dell’arte moderna. Volendam si trova vicino ad Amsterdam, un villaggio di pescatori un po’ fuori dal mondo ma ricco di spunti e sentimenti e certamente lontano dai clamori e dagli eventi drammatici che infuocavano l’Europa.
L’Hotel Spaander fondato nel 1881 ha ospitato per oltre un secolo migliaia di artisti da tutto il mondo. Il libro ci parla delle loro vite, delle loro passeggiate per i canali, del modo in cui sceglievano i modelli per le loro tele, e anche molti poeti trovarono qui ispirazione. Brokken si chiede cosa abbia spinto americani, francesi, tedeschi, inglesi ad arrivare a Volendam, a trovare in quell’albergo un rifugio. Le pagine del libro ci accompagnano alla scoperta di ciò che tanti talenti da tutto il mondo hanno inseguito e cercato di catturare sulla tela a Volendam: la luce dell’Olanda, il mare spumeggiante, la vita dei pescatori, i colori e i costumi tradizionali che sono stati anima di molte tele
Volendam divenne una colonia di artisti libera, in cui molte artiste che regolarmente venivano escluse dai circoli parigini, erano qui accolte al pari dei colleghi.
Brokken ci ha abituato a scoprire storie e atmosfere e qui non si smentisce, con Alla scoperta dell’Olanda ci immergiamo nella bellezza delle piccole cose che giungono a essere arte.
Sono presenti numerose immagini a colori dei quadri che hanno immortalato Volendam.
Maria Rosa

