L’autrice di Il sari verde, Ananda Devi, è una delle più importanti scrittrici della letteratura francofona contemporanea.
Con questo romanzo intenso ci porta a guardare nei meccanismi di potere che sono tramandate nelle relazioni familiari in un viaggio attraverso la mente di un uomo, allettato da tempo e che sta per morire.
Il protagonista è un medico di origini indiane che vive a Maurizius, ormai vedovo, che nella fase acuta di una lunga malattia fa emergere brutalità e segreti, con il pesante fardello dei fantasmi dell’impronta patriarcale ereditata dai suoi avi. Ad assisterlo ci sono la figlia e la nipote, testimoni della oppressione che hanno vissuto ma che evocano resistenza e cambiamento.
E’ un viaggio nella mente, il vecchio patriarca è arrogante e manipolatore ed è costantemente soffocato dal delirio che la coscienza fa emergere, la moglie defunta, un rimorso che ritorna, il fardello pesante che ha impedito a sua figlia di essere se stessa e un segreto oscuro.
E’ un romanzo potente, il protagonista vulnerabile perché gravemente malato non suscita nessuna compassione e il fatto che si trovi a dipendere da quelle donne della famiglia che ha sempre dominato ne mostra la fragilità senza più alcun potere.
Maria Rosa

