Quello che vi propongo oggi è il quarto libro di Paolo Roversi, scrittore e sceneggiatore che si è cimentato in una serie di gialli e che torna con questa indagine in una Milano del 2020. Il Covid è alle porte, la protagonista è una profiler di fama internazionale chiamata a Milano per indagare sul serial killer delle giovani donne sole.
Gaia Virgili si trova a dover indagare su una scia di sangue che pare colleghi vecchi delitti in una città colpita dal Covid servendosi di indizi e di storie del passato, ricostruento tuti i dettagli dei singoli delitti.
L’autore si è ispirato a fatti di cronaca nera milanese che terrorizzarono la città negli anni Sessanta e Settanta e lo fa con un ritmo serrato. L’assassino sta colpendo in una città impaurita e quasi deserta, colpisce con precisione seguendo – pare – una vecchia sequenza di cui gli investigatori non avevano tenuto conto. Ma chi è il Mostro di Milano? Unendo informazioni, documenti, giornali dell’epoca, Gaia sovrappone i feroci e brutali delitti, in un viaggio nel tempo in cui troverà le risposte che cerca.
Ma non ci saranno solo i delitti di Milano in questo gustoso giallo, Gaia si svelerà, riconoscerà i veri amici, la forza degli affetti, il pericolo per la propria vita in una corsa contro il tempo.
Maria Rosa

