Laszlo Krasznahorkai
La lettura suggerita questa settimana è una raccolta di racconti dal titolo Avanti va il mondo dello scrittore ungherese Làszlò Krasznahorkai, premio Nobel 2025 per la Letteratura.
Lo stile di questo autore ha incantato i lettori di tutto il mondo, con le sue frasi lunghissime, rispetto alle sue precedenti opere questa raccolta di distingue per un approccio nuovo. In 21 racconti ci fa immergere nel tema universale dell’uomo alla ricerca di sé e della sua collocazione nel mondo, per comprendere i propri meccanismi mentre il mondo segue logiche precise. L’individuo è quasi sempre spinto dal desiderio di allontanarsi dal luogo in cui vive, allontanarsene, muoversi, scoprire per cercare libertà senza tener conto che il forte legame con le radici rendono vano e impossibile il tentativo o il sogno.
Nell’esplorazione dell’animo umano e dell’esistere, l’autore sonda il rapporto tra uomo e la realtà, il trascendente, l’immaginazione, il tempo, il ricordo, il desiderio, la libertà e altro ancora, rappresentando una critica lucida e feroce del nostro tempo in cui emerge l’assenza di ideali, il prevalere del desiderio di possesso e della necessità di immediata gratificazione. E’ certo un panorama di solitudine ma non escludiamo che ad una approfondita lettura appaia un barlume di speranza che possa riscattare l’umanità.
L’autore ci provoca affermando che la letteratura ha ormai fatto il suo corso, è finita, ma con Avanti va il mondo le sue parole sgorgano a formare un’opera visionaria che la avvicina al significato dell’arte.
Maria Rosa

